«Basta inviare il logo dal sito web?» «Lo abbiamo in PNG: sarà un problema?» «Che cos’è esattamente il Pantone e perché ce lo chiedete?» Sono domande che ci pongono i clienti che si occupano per la prima volta del logo sui gadget promozionali. Preparare un logo non è una scienza complicata, ma occorre seguire alcune regole: altrimenti, invece di un logo aziendale nitido, si rischia di ricevere un’immagine sfocata e con colori sbagliati.
In questa guida vedremo tutto quello che dovete sapere prima di inviarci il logo: la differenza tra vettoriale e raster, i formati di file più adatti, i modelli di colore PMS, CMYK e RGB e i requisiti delle singole tecnologie: tampografia, serigrafia, DTG/DTF, incisione laser e sublimazione. Alla fine troverete una checklist per controllare il logo in pochi minuti. Per ogni richiesta avete a disposizione 30 minuti di preparazione grafica gratuiti, quindi spesso possiamo occuparci noi di preparare il logo per la stampa.
Principio fondamentale: la stampa su un gadget promozionale è tecnologicamente diversa dalla stampa di un volantino. Il cliché per la tampografia, il telaio serigrafico e il raggio laser hanno ciascuno regole specifiche. Un logo che sul web appare benissimo può perdere i dettagli quando viene stampato su una penna. Una buona preparazione del logo influisce sulla qualità del risultato più di quanto la maggior parte dei committenti immagini. Per informazioni sul rapporto con il prezzo, leggete il nostro articolo prezzo della stampa sui gadget promozionali.
Che cosa vi serve: i materiali minimi per la stampa
Prima di inviarci il logo per la produzione, assicuratevi di avere almeno uno dei seguenti materiali. La soluzione ideale è naturalmente avere tutte le varianti, ma per la maggior parte degli ordini il minimo indispensabile è il seguente:
- Logo vettoriale con testo convertito in tracciati in formato AI, EPS, PDF o SVG. Convertire il testo in tracciati significa che le scritte nel logo non sono più modificabili come «caratteri», ma sono trasformate in forme grafiche: in questo modo il logo non si altera se lo apriamo su un altro computer privo del font installato.
- Definizione dei colori, preferibilmente con i codici Pantone (PMS) esatti per ciascun colore (ad es. PMS 287 C per il blu scuro). Se non avete i codici Pantone, vanno bene anche i valori CMYK esatti o almeno i codici HEX/RGB, che provvederemo a convertire.
- Varianti del logo: a colori, in bianco e nero (per la stampa monocromatica) e in negativo (logo bianco su sfondo scuro). È utile anche sapere qual è la dimensione minima del logo autorizzata dal suo creatore.
- Informazioni sul posizionamento del logo: sul davanti di una T-shirt, sul lato di una tazza o sulla clip di una penna. Se non siete sicuri, vi invieremo un’anteprima grafica gratuita e vi consiglieremo l’area più adatta.
Se avete il logo solo in JPG, PNG o in uno screenshot del sito web, non c’è problema: esiste una soluzione, che richiederà soltanto un po’ di tempo (conversione in tracciati) oppure un piccolo costo per la grafica. Trovate maggiori informazioni nella nostra guida alla grafica vettoriale, dove spieghiamo nel dettaglio la differenza, e nella guida completa ai gadget promozionali, che mette in relazione la preparazione del logo con la scelta del prodotto specifico.
Vettoriale vs raster: la differenza fondamentale da conoscere
Questa è la differenza più importante nella preparazione di un logo. La grafica vettoriale descrive un’immagine mediante curve matematiche: potete ingrandirla a piacere e il logo rimarrà sempre altrettanto nitido. La grafica raster (bitmap) è composta da pixel e si scompone se viene ingrandita oltre la risoluzione originale.
Per la stampa sui gadget promozionali abbiamo bisogno di un vettoriale nel 99 % dei casi: garantisce nitidezza, consente di separare i colori (serigrafia, tampografia) e definisce contorni precisi per il laser. Utilizziamo il raster solo per le tecnologie fotorealistiche, come la stampa DTG, la sublimazione e la stampa UV; in questi casi, il file deve avere una risoluzione di 300 DPI nelle dimensioni finali.
Formati di file: AI, EPS, PDF, SVG vs JPG, PNG, TIFF
I formati si dividono in vettoriali (preferibili per la stampa) e raster (solo per le tecnologie fotorealistiche).
- AI (Adobe Illustrator): formato nativo, il file «originale» del logo. Contiene tracciati, colori e font.
- EPS: formato vettoriale universale per lo scambio tra grafici.
- PDF: può essere vettoriale o raster. È preferibile il PDF vettoriale, perché può essere aperto senza software specifici.
- SVG: formato vettoriale per il web. Funziona bene, ma a volte include effetti (ombre, gradienti) da controllare.
- JPG/JPEG: raster compresso. Non è adatto ai loghi, perché la compressione con perdita sfoca i contorni.
- PNG: raster senza perdita di qualità e con trasparenza. È meglio del JPG, ma rimane comunque un formato raster.
- TIFF: raster non compresso in qualità di stampa. È adatto alle fotografie per la sublimazione o la stampa UV.
Una regola semplice: se ingrandite il logo al 1000 % e rimane nitido, è vettoriale. Se vedete i pixel, è raster e ci serve il file sorgente oppure la conversione in tracciati.
Colori: PMS, CMYK, RGB e quando usarli
È il secondo ambito in cui si commettono errori più spesso. Il colore sul monitor non è uguale a quello stampato su una penna: il monitor emette luce (RGB), la stampa riflette la luce (CMYK), mentre la serigrafia e la tampografia miscelano i pigmenti secondo il sistema Pantone (PMS).
- PMS (Pantone): circa 1900 tonalità, ciascuna con un codice univoco (ad es. PMS 286 C). Garantisce coerenza nel colore aziendale su oggetti diversi. È indispensabile per la serigrafia e la tampografia.
- CMYK: modello di stampa a quattro colori per la stampa digitale a colori (DTG, DTF, UV, sublimazione). Consente risultati fotorealistici, ma è meno uniforme del PMS.
- RGB: modello per gli schermi. Non si usa per la stampa, ma i clienti ci inviano spesso loghi in RGB. Li convertiamo in CMYK o assegniamo un codice PMS; i colori possono subire lievi variazioni.
Consiglio pratico: potete trovare il codice PMS nel manuale del marchio, su un biglietto da visita o su carta intestata, oppure chiederlo al vostro grafico. Se non conoscete il Pantone, inviateci i valori CMYK o HEX (ad es. #1A4E8B): vi consiglieremo la tonalità PMS più simile e approveremo tutto insieme prima della stampa.
Logo per tampografia (penne, chiavette USB, oggetti piccoli)
La tampografia è una tecnologia per superfici piccole: penne, chiavette USB, portachiavi e accendini. Stampiamo con un tampone in silicone che trasferisce il colore dal cliché inciso alla superficie curva.
- Dimensioni di stampa: max. circa 50 × 8 mm su una penna, meno sulle chiavette USB. Spessore minimo della linea: 0,2 mm.
- Numero di colori: 1–4; ogni colore richiede un cliché e un passaggio separati.
- Vettoriale con testo convertito in tracciati + PMS: requisiti indispensabili.
- Evitate gradienti, ombre e linee molto sottili: la tampografia non riesce a riprodurli fedelmente.
Logo per serigrafia (tessuti, borse, ombrelli)
La serigrafia è la tecnologia più diffusa per le superfici più ampie: T-shirt, felpe, shopper in cotone e ombrelli. Il colore viene fatto passare attraverso un telaio a maglia fine; ogni colore ha il proprio telaio.
- Vettoriale con testo convertito in tracciati + PMS, come per la tampografia.
- Numero di colori: 1–6 (fino a 8). I loghi con molti colori vengono rielaborati oppure si passa alla stampa DTG/DTF.
- Dimensioni di stampa: fino a circa A3. Le dimensioni minime del logo su una T-shirt sono in genere 5 × 5 cm.
- Gradienti e fotografie: la serigrafia non li riproduce bene; per i motivi a colori consigliamo la stampa DTG/DTF.
Logo per stampa DTG/DTF (tessuti a colori)
La stampa DTG (Direct to Garment) applica l’inchiostro CMYK direttamente sul cotone; la DTF (Direct to Film) trasferisce il motivo dalla pellicola tramite il calore. Entrambe le tecnologie consentono una stampa a colori e fotorealistica senza limiti al numero di colori.
- Raster a 300 DPI nelle dimensioni finali, oppure vettoriale. Gradienti, ombre e fotografie sono adatti.
- Sfondo trasparente (PNG con canale alfa oppure vettoriale senza sfondo).
- Colori in CMYK; convertiamo il PMS nell’equivalente più vicino.
Logo per incisione laser (metallo, legno, vetro)
Il laser incide il motivo nel materiale: penne Parker in metallo, chiavette USB, coltelli e block notes in legno. Il risultato è monocromatico ed estremamente durevole.
- Vettoriale con testo convertito in tracciati: è indispensabile, perché il laser segue i tracciati.
- I colori non sono rilevanti: il risultato assume il colore del materiale sottostante dopo la rimozione della superficie.
- Le aree piene aumentano i tempi e il costo; un logo con solo contorno è più rapido e spesso più gradevole.
- Font e dettagli: altezza minima di 1,5 mm.
Logo per sublimazione (tazze, borracce, lanyard)
La sublimazione trasferisce l’immagine dalla pellicola al poliestere o a una vernice polimerica usando calore e pressione. Stampiamo a colori, con risultati fotorealistici e spesso su tutta la superficie: tipicamente su tazze, borracce termiche, lanyard e borse sintetiche.
- Vettoriale oppure raster a 300 DPI: la sublimazione consente di riprodurre gradienti e fotografie.
- Colori in CMYK; non utilizziamo il PMS.
- Per un motivo su tutta la superficie occorre prevedere un’abbondanza di circa 3 mm su ogni lato.
- Attenzione ai materiali scuri: la sublimazione funziona solo su poliestere chiaro o con uno strato polimerico bianco.
Errori frequenti nella preparazione del logo
- Logo come screenshot del sito web. Una bitmap a 72 DPI risulterà sfocata sul prodotto. Chiedete sempre al grafico il file vettoriale originale.
- Vettoriale con font non convertiti. Se il font non è disponibile, il testo viene sostituito con un altro. Soluzione: convertite il testo in tracciati prima dell’esportazione.
- Colore PMS definito in modo errato. «Blu come sul sito» non è una definizione di colore: indicate il PMS o il CMYK.
- Sfondo incluso nel file. Un quadrato bianco intorno al logo diventerà un quadrato bianco sulla T-shirt. Inviate il logo con sfondo trasparente.
- Troppi colori per la serigrafia/tampografia. Un logo a 10 colori richiede 10 telai e comporta un costo elevato. Semplificatelo usando 1–4 colori oppure scegliete la stampa DTG/DTF.
- Dettagli troppo piccoli. Le linee da 1px del web non saranno visibili su una penna: per le stampe piccole utilizzate una versione «semplificata».
Checklist prima di inviare il logo
Prima di fare clic su «Invia» nella richiesta di preventivo, controllate questo elenco:
- Ho il logo in formato vettoriale (AI, EPS, PDF o SVG)?
- Tutti i testi nel file sono stati convertiti in tracciati?
- Ho definito i colori PMS (o almeno CMYK)?
- Lo sfondo del file è trasparente (non un quadrato bianco)?
- Ho una versione a colori e una monocromatica (in negativo)?
- So su quale prodotto verrà posizionato il logo e quali dimensioni dovrà avere?
- Se ho solo un JPG/PNG, l’ho indicato nella richiesta di preventivo, così possiamo trovare insieme una soluzione?
Se non sapete rispondere a una di queste domande, scriveteci: vi aiuteremo. Per ogni richiesta avete a disposizione 30 minuti di preparazione grafica gratuiti, il controllo dei file di stampa e un’anteprima grafica senza impegno. Trovate altri consigli pratici nella nostra guida e nell’articolo correlato su come si calcola il prezzo della stampa sui gadget promozionali.
Domande frequenti: preparazione del logo per la stampa
Qual è il formato migliore per il logo da stampare?
Per la maggior parte delle tecnologie di stampa sui gadget promozionali abbiamo bisogno di un logo vettoriale con testo convertito in tracciati in formato AI, EPS, PDF o SVG. Il vettoriale garantisce nitidezza con qualsiasi dimensione di stampa e consente di separare i colori per la serigrafia o la tampografia. Se avete il logo solo in JPG o PNG, è possibile convertirlo in tracciati: vi aiuteremo nell’ambito dei 30 minuti di preparazione grafica gratuiti.
Ho il logo solo in JPG/PNG: che cosa posso fare?
Non preoccupatevi. Se il logo ha almeno una buona risoluzione (300 DPI o superiore), il nostro grafico lo convertirà manualmente in vettoriale. Per le tecnologie digitali a colori (DTG, DTF, stampa UV, sublimazione), in alcuni casi può bastare un PNG di buona qualità con sfondo trasparente. Inviateci quello che avete tramite il modulo di richiesta di preventivo e vi diremo se occorre una conversione oppure se possiamo procedere direttamente con la stampa.
Che cos’è un colore PMS e perché è importante?
Il PMS (Pantone Matching System) è una gamma di colori standardizzati, in cui ogni tonalità ha un codice univoco (ad es. PMS 287 C). L’uso del PMS garantisce che il colore aziendale appaia uguale su un biglietto da visita, una penna e una T-shirt, indipendentemente da chi li stampa e da quando. Per la serigrafia e la tampografia il PMS è praticamente indispensabile; per la stampa digitale a colori utilizziamo l’equivalente CMYK.
Come si crea un logo vettoriale partendo da una bitmap?
Ci sono tre possibilità: 1) conversione automatica (ad es. la funzione Image Trace di Illustrator), efficace con i loghi semplici ma soggetta a creare artefatti con quelli complessi; 2) ridisegno manuale da parte di un grafico, che offre il risultato migliore ma richiede un po’ di tempo; 3) servizi online di vettorializzazione, con una qualità intermedia. Da TAEDA ci occupiamo del ridisegno manuale nell’ambito della preparazione grafica. Per saperne di più, consultate la nostra guida alla grafica vettoriale.
Quanti colori posso usare nella serigrafia?
Di norma stampiamo in serigrafia con 1–6 colori (fino a 8 in casi particolari). Ogni colore aggiuntivo richiede un telaio e un passaggio di stampa separati, aumentando quindi il costo. Se il logo ha più di 6 colori o include gradienti e fotografie, consigliamo di passare alla stampa DTG o DTF, che consente di stampare motivi a colori senza limiti al numero di colori.
Posso inviare il logo direttamente da Canva?
Canva è ottimo per creare rapidamente post per i social, ma non lo consigliamo come unica fonte per la stampa sui gadget promozionali. Canva esporta di solito PNG/JPG raster con colori RGB e talvolta PDF vettoriali, ma senza font convertiti o con colori non standard. Se avete il logo solo su Canva, esportatelo in PDF alla massima risoluzione possibile: verificheremo se è utilizzabile o se occorre una modifica.
Quali dimensioni deve avere il logo su una tazza o una T-shirt?
Dipende dal prodotto e dall’effetto estetico desiderato. Tazza (sublimazione): l’area di stampa standard è di circa 200 × 80 mm; il logo è in genere largo circa 50–100 mm. T-shirt (serigrafia/DTG): la stampa frontale è in genere larga 25–30 cm, quella sul petto a sinistra circa 8–10 cm. Il logo deve essere sufficientemente grande da risaltare, ma non tanto da apparire sproporzionato. Prima della produzione inviamo sempre un’anteprima grafica gratuita, così potrete vedere l’esatta posizione e le dimensioni.
Mi aiutate a modificare il logo se non è convertito in tracciati?
Sì. Per ogni richiesta avete a disposizione 30 minuti di preparazione grafica gratuiti: spesso in questo tempo riusciamo a convertire un logo semplice in tracciati, controllare i colori e preparare i file di stampa. Se la modifica è più impegnativa (logo complesso, separazioni di più colori, ritocco), addebiteremo solo il tempo eccedente, concordandolo sempre prima. Inviate una richiesta di preventivo oppure scriveteci tramite il modulo di contatto e vi daremo un riscontro sul vostro logo.
Vi aiutiamo a preparare il logo: contattateci
Avete dubbi sul logo? Inviateci quello che avete, anche solo uno screenshot o un JPG dal sito web, tramite il modulo di richiesta di preventivo o il modulo di contatto. Entro 4 ore durante l’orario lavorativo vi risponderemo indicando quali modifiche sono necessarie, suggeriremo la tecnologia più adatta e invieremo un’anteprima grafica senza impegno. I 30 minuti di grafica gratuiti sono inclusi in ogni ordine.
Avete fretta? Per i tempi rapidi offriamo la produzione express da 24 a 72 ore: anche in questo caso riusciamo a preparare il logo, ma è importante contattarci il prima possibile.
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Trovate altre guide e consigli utili nella nostra guida, nell’articolo guida completa ai gadget promozionali oppure nel catalogo dei gadget promozionali e dei servizi di stampa. Se vi interessa una tecnologia specifica, consultate direttamente i dettagli della stampa DTG e della stampa DTF.